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Sul filo di lana

Guido Molinari nasce a Cervia nel 1917. A 21 anni sposa Odette, la cui famiglia aveva preso in affitto la villa dei Molinari al Forte.

La Seconda Guerra Mondiale vissuta in Etiopia e 20 anni passati in Puglia a commerciare auto e gestire una ditta di trasporti, Guido e Odette rientrano a Carpi dove avviano un maglificio che contribuirà al miracolo industriale carpigiano fatto di donne che trasformeranno in fabbriche le cantine dove fanno la maglia per arrotondare. È il 1963. Anna e Licia, le figlie gemelle di Guido e Odette Molinari hanno 14 anni.

Mentre il padre farà grande il nome della città, finanzierà l’Ospedale Ramazzini, riceverà le chiavi d’oro e l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce, ad Anna quel maglificio per cui disegna fin da ragazza va troppo stretto perché da terzista non firma mai le sue creazioni.

Suo padre le dice di avere pazienza, ma Lei è irrefrenabile e mentre lui dice agli amici di non prestarle soldi, lei incontra Gianpaolo Tarabini, l’uomo col quale realizza il suo sogno di ridare forma e colori ad una femminilità travolta dal ‘68: nascono così Blumarine (il blu e il mare, le passioni della coppia), Blugirl e Anna Molinari (disegnata dalla figlia Rossella).

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Anna e Rossella Molinari

Un successo che avrà però il prezzo di un destino impietoso che ad Anna toglierà a 48 anni il padre, a 57 il marito e a 62 la gemella. Terrà duro ancora per quasi vent'anni, ma a 70 lascia la sua creatura benedicendo in piena pandemia il giovane calabrese Nicola Brognano suo erede stilistico.

A comprare è Marco Marchi: "Mio padre aveva una friggitoria. Ogni sera tornava a casa con quell'odore di fritto addosso. Ho deciso fin da allora che quella non era la mia storia”. E infatti il fritto non sarà la sua storia. La sua storia si chiamerà Liu Jo , i nomignoli suo (JO) e di una cotta giovanile (LIU), che Marco firmerà con suo fratello Vannis e che i due trasformeranno in un miracolo carpigiano da 400 milioni €.

795a603e-b786-11e4-bef5-103489912308Marco e Vannis Marchi

Da Liu Jo alla holding Eccellenze Italiane il passo è breve perché Marco Marchi è convinto che il futuro della moda sarà tutto nelle aggregazioni.

Nel 2019 rileva la Blufin di Anna Molinari. Non contento entra nell’azionariato di Coin e il 1° Febbraio 2023 ne assume la Presidenza avvicendandosi con Giorgio Rossi, figlio di quel Massimiliano che con le sue confezioni eleganti ed esclusive farà sognare intere generazioni di donne nella Treviso del secondo dopoguerra.

giorgio-rossi--123004-detailpGiorgio Rossi

Sarà poi Giorgio a farsi carico di far rinascere nuove imprese di famiglia dalle ceneri di una fatale crisi che negli anni '80 mette fine all'avventura imprenditoriale paterna. Dalle attività tessili a quelle immobiliari, Giorgio Rossi arriverà alla Presidenza della società fondata dal venditore ambulante di tessuti Vittorio Coin durante la Prima Guerra Mondiale in quel di Pianiga alle porte di Venezia.

Dal 2018 il gruppo dei department store di fascia alta è stato acquisito da Centenary, la newco gestita dal management team di Coin e da altri investitori tra cui Giorgio Rossi, Stefano Beraldo, Alessandro Bastagli. E Marco Marchi.

progetto_img_02Coin Milano 5 Giornate, con il video-wall tra i più grandi d’Europa

Ha detto Platone: “Il comportamento umano scaturisce da tre fonti principali: desiderio, emozione, e conoscenza”. Perché nessuna sfida si vince senza conoscenza. Nessuna conoscenza si acquisisce senza desiderio. Nessun desiderio si manifesta senza un’emozione.

Vale quando facciamo un passo in avanti, e così pure quando decidiamo di farne uno indietro.