Tira aria buona nella bassa veronese...

26 gennaio 2021

Ha 39 anni Matilde Venturini quando resta vedova con 4 figli piccoli ed un forno da pane con negozio di alimentari annesso da mandare avanti.

La sua passione sono i dolci, di cui annota da sempre ricette e segreti. Prova a venderli. Funziona.

Compra la prima macchina per biscotti siringati, ma un’ordinanza del 1917 proibisce di fabbricare biscotti dove si cuoce il pane. Intervengono i figli Angelo e Bepi ad aiutarla a tirare su un muro in tinello per separare le produzioni.

Il negozio può andare avanti e superare due guerre mondiali. La seconda si porterà via Matilde e Angelo prenderà in mano l’attività, abbandonando il pane e concentrandosi sulla pasticceria con la nuova macchina per biscotti automatica che acquista nel 1946.

È l’inizio di un’epopea che scriverà coi suoi figli: Mario vende e consegna, Giuseppe (appena 16 anni) e Beppina affiancano il padre in produzione.

Veloce nel rilevare Grisbì e Mr.Day da Parmalat (passando in una notte da 200 a 600 dipendenti), capace di superare la crisi del 2008, illuminato nell’aprire management (le sue tre figlie non vorranno salire al vertice) e capitale dal 2016, sarà Giuseppe a consegnare alla quarta generazione il nome di nonna Matilde (vedova di Sante Vicenzi), un pezzo del nostro miglior Made In Italy.

Famiglia-Vicenzi

124 Milioni € di fatturato, inserita ormai la quarta generazione di pasticceri, Giuseppe Vicenzi continua con la stessa ricetta di sempre: originalità delle ricette, qualità delle materie prime ed i preziosi insegnamenti di nonna Matilde e papà Angelo.

1611316793672
L’amaretto “buono, bello e meno caro dei concorrenti”. Il savoiardo, prodotto icona col 27% di uova fresche invece del 14% in polvere dei concorrenti low-cost. Le Millefoglie, lavorate col solo burro invece della margarina usata dai concorrenti, grazie ad impianti di produzione giapponesi per la prima volta installati in Europa.

l_58497
Il tutto nelle preziose scatole di latta che mantengono inalterata la freschezza dei prodotti e celebrano l’architettura ed il paesaggio delle maggiori città italiane.

Il tutto in quel San Giovanni Lupatoto, nella bassa veronese, dove a 3 Km in linea d’aria un'altra famiglia ha da tempo le mani in pasta: i Rana.

blog

Il pranzo di lusso della domenica

05 gennaio 2021

Perde il papà, un commerciante di granaglie, a 10 anni e a 11 lascia la scuola, complici i tempi di guerra che segnano la sua infanzia. Ultimo di 6 fratelli deve rimboccarsi le maniche e lo fa nel...

blog

Roxanne, l'italiana

29 dicembre 2020

Tra poco compie 100 anni. Deve il suo nome a Roxanne, l’amata di Cyrano de Bergerac. Sua madre è stata una delle imprenditrici più iconiche, coraggiose e socialmente responsabili che l’Italia abbia...

blog

Il pranzo di lusso della domenica

05 gennaio 2021

Perde il papà, un commerciante di granaglie, a 10 anni e a 11 lascia la scuola, complici i tempi di guerra che segnano la sua infanzia. Ultimo di 6 fratelli deve rimboccarsi le maniche e lo fa nel...

blog

Roxanne, l'italiana

29 dicembre 2020

Tra poco compie 100 anni. Deve il suo nome a Roxanne, l’amata di Cyrano de Bergerac. Sua madre è stata una delle imprenditrici più iconiche, coraggiose e socialmente responsabili che l’Italia abbia...

Parliamone!

Vuoi coinvolgermi in un evento? Richiedere qualche informazione o confrontarti con me sul Family Business?

→ Scrivimi un messaggio