Il pranzo di lusso della domenica

05 gennaio 2021

Perde il papà, un commerciante di granaglie, a 10 anni e a 11 lascia la scuola, complici i tempi di guerra che segnano la sua infanzia.

Ultimo di 6 fratelli deve rimboccarsi le maniche e lo fa nel panificio di famiglia, nella bassa veronese in quel di San Giovanni Lupatoto. Bisogna alzarsi all’una di notte e lavorare 12 ore al giorno; quasi ritornerebbe a scuola ma sua madre gli dice di tener duro.

Giovanni si appassiona, il pane lo fa e anche lo consegna in bici a clienti e alimentari. Alla bottega dell’Onesta Ciucelli lo colpiscono le donne che comprano i tortellini, cibo di lusso per i pranzi della domenica.

Il forno di famiglia va bene, ma non basta più per sfamare tutti. Resta a Beppino. Francesco apre una pasticceria. Giovanni si rende conto prima di tutti che col boom economico le donne non avranno più tempo per fare la pasta in casa. Lo prendono tutti per matto tranne la fidanzata ed il futuro suocero che gli mette a disposizione un locale dove con Laura e qualche anziana del paese (che paga in tortellini) apre un laboratorio. I tortellini li vende porta a porta su un Guzzino comprato da un pensionato. È il 1962, Laura diventa sua moglie.

Quando un amico falegname gli costruisce un essicatoio, Giovanni avvia la produzione industriale. Vive sopra l’azienda, dorme col bloc notes sul comodino per annotare le modifiche alle impastatrici per aumentare la produttività.

Quando il successo inizia a dargli ragione si fanno avanti nientemeno che Barilla, Star e Kraft. Giovanni dice no, ma capisce che per andare avanti quelle multinazionali le deve domare. Nascono così le geniali pubblicità che lo vedono protagonista in dialoghi virtuali con icone come Marilyn o Rita Hayworth (alla cui figlia donerà 200 milioni per la ricerca sull’Alzheimer che aveva colpito l’attrice).

Quando si separa, dopo 30 anni di matrimonio, Giovanni chiama suo figlio Gian Luca: “Se non mi stai vicino, mollo tutto”. Molla tutto Gian Luca. La sua università diventa l’azienda. 30 anni dopo il Pastificio Giovanni Rana vola oltre gli 800 milioni € di fatturato con 50 tipi di pasta fresca, i surgelati, i sughi, i piatti pronti, i ristoranti.

gian-luca-rana-giovanni-rana-1170x720

In pieno Covid i dipendenti si ritrovano lo stipendio aumentato del 25% ed una polizza assicurativa in caso di contagio.

La lezione di Giovanni Rana è quella di ascoltare tutti perché tutti sono la tua impresa.

blog

Roxanne, l'italiana

29 dicembre 2020

Tra poco compie 100 anni. Deve il suo nome a Roxanne, l’amata di Cyrano de Bergerac. Sua madre è stata una delle imprenditrici più iconiche, coraggiose e socialmente responsabili che l’Italia abbia...

blog

Roxanne, l'italiana

29 dicembre 2020

Tra poco compie 100 anni. Deve il suo nome a Roxanne, l’amata di Cyrano de Bergerac. Sua madre è stata una delle imprenditrici più iconiche, coraggiose e socialmente responsabili che l’Italia abbia...

Parliamone!

Vuoi coinvolgermi in un evento? Richiedere qualche informazione o confrontarti con me sul Family Business?

→ Scrivimi un messaggio