Miliardi di bollicine e di dollari...

05 giugno 2020

Questa storia inizia nel Perù del XVII secolo, si snoda tra Ginevra e Londra per concludersi tra il Massachussets e il Lussemburgo dei giorni nostri.

Siamo agli inizi del 1600 quando il gesuita spagnolo Bernabè Cobo fa conoscere in Europa il rimedio degli indigeni peruviani contro la malaria: una bevanda a base dell’estratto di corteccia di china (o quina nella lingua originale Inca), ovvero il chinino, detto per l’appunto anche pulvis gesuiticus.

La bevanda medicinale non incontra però il gusto europeo perché troppo amara. Detto fatto e l’acqua chinata viene diluita con zucchero e bucce d’arancia o limone dando origine all'acqua tonica, il cui successo sarà favorito a livello globale dall'impero coloniale inglese che ne promuoverà il consumo soprattutto in India, dove la malaria è particolarmente diffusa.

PSM_V05_D400_Joseph_PriestleySiamo a metà del 1700 quando Joseph Priestley, figlio di un fabbricante di tessuti, viene affidato -per le precarie condizioni economiche della famiglia e persa la madre ad appena 9 anni - alle cure di una zia paterna. La sua memoria si rivela subito eccezionale e gli permette di imparare, ancora ragazzo, il latino, il greco, l'ebraico, il tedesco, il francese, l'italiano e antichi idiomi asiatici utili per aiutare suo padre ad approvvigionarsi di tessuti dall'Oriente. Non saranno però né le lingue né gli studi teologici e filosofici a renderlo famoso ai fini della nostra storia, ma il suo vivo interesse per le scienze sperimentali come autodidatta. Nel 1767 Joseph inventa infatti un metodo per infondere nell'acqua l'anidride carbonica creando così la prima acqua gassata della storia. Non sarà però lui ad industrializzarne il processo.

johann-jacob-schweppe-9aef2b71-e374-405e-a32e-9e30a21ed72-resize-750Lo farà l’argentiere e orologiaio ginevrino Johann Jacob Schweppe, tedesco di nascita e sposato con una Roget, potente famiglia di ugonotti (i protestanti francesi di confessione calvinista), che ne finanzierà gli esperimenti da chimico autodidatta, per la produzione industriale di acqua gassata. Coadiuvato dal meccanico Nicolas Paul e dal farmacista Henri-Albert Gosse, Johann Jacob corona l’impresa, incorniciandola col suggerimento di Gosse di gasificare una bevanda ben precisa e già famosa senza bollicine: l’acqua tonica. Brevettata la tonica come ausilio medico, nasce così nel 1783 la Schweppes Company, con sede a Ginevra.

All'epoca sono però gli inglesi il volano di mercato dell’acqua chinata con zucchero e bucce di limone ed è a Londra che in pochi anni si trasferisce la società, dalla quale Schweppe si ritira nel 1802, vendendo tre quarti delle azioni ai suoi soci oramai residenti sul Tamigi, e lasciando in eredità il nome col quale la tonica Schweppes è conosciuta in tutto il mondo: Indian Tonic Water.

Nel 1825 la Compagnia Britannica delle Indie Orientali inizia a mescolare il tonico con il gin per renderlo più appetibile, dando così origine al famoso Gin Tonic.

Nel 1831 Schweppes diventa fornitore ufficiale dell’Impero britannico e 5 anni dopo viene insignita dalla casa reale del Royal Warrant , che permette di fregiarsi del prezioso titolo "by appointment to..." ancora oggi presente sulle etichette.

Nel 1851 l'azienda partecipa alla Grande Esposizione al Crystal Palace di Londra, facendo diventare l’acqua tonica la bevanda ufficiale dell’evento e installandone una fontana all'ingresso, che diventerà parte integrante del design del marchio, tanto che la troviamo ancora in rosso sulle etichette.

Logo SchweppesA cavallo della Prima Guerra Mondiale il portafoglio prodotti si arricchisce di Schweppes Ginger ale, Schweppes Ginger Beer (bibita gassata allo zenzero), e Schweppes Bitter Lemon sdoganando di fatto il filone di bevande gasate solitamente servite fredde chiamate soft drink, per distinguerle dalle hard drink, ovvero le bevande alcoliche.

Nel 1969 Schweppes Company si fonde con la sempre britannica Cadbury, la seconda azienda al mondo per la produzione di dolciumi, dopo Mars Wrigley, nata dall'intraprendenza di John Cadbury, facoltoso commerciante che nel 1824 aprì a Birmingham una bottega per il commercio di tè e prodotti a base di cacao e bevande di cioccolato.

Nel 2008 Cadbury Schweppes alienerà il ramo dolciumi vendendolo alla Montelez International e trasformerà quello delle bevande gasate nella Dr Pepper Snapple Group a seguito dell’acquisizione del gruppo Dr Pepper/Seven Up.

Nel 2018 Dr Pepper Snapple Group viene acquisita per l’87% dal caffè Keurig (Massachussets) per la cifra monstre di 19 miliardi $ per sfidare, col marchio di punta 7Up, Coca-Cola e Pepsi.

Nonostante le apparenze, l’azionista di maggioranza di Keurig è la JAB Holding Company, un conglomerato con sede in Lussemburgo, fondato nel 1828 da Ludwig Reimann e  Johann Benckiser, due chimici tedeschi di Pforzheim.

Ultime curiosità:

  • l'acqua tonica oggi è costituita da una minima percentuale di rimedio medicinale per renderla gradevole al gusto e non è certamente adatta a combattere la malaria. Ce ne vorrebbero almeno 10 al giorno!
  • la caratteristica bottiglia ovale, detta “bottiglia ubriaca”, fu così disegnata per posarla sul fianco e far sì che il tappo sempre umido trattenesse le bollicine più a lungo.
  • la malaria uccide 400.000 persone ogni anno, di cui l'85% è concentrato in 19 Paesi dell’Africa sub-sahariana e in India.

blog

Scripta manent

07 luglio 2020

Con un bisnonno sindaco (di Aosta) insignito del titolo di barone niente di meno che da Carlo Alberto di Savoia in persona, molte porte della vita sono già aperte prima ancora di nascere. Ancor più...

blog

Il potere logora chi non ce l'ha

01 luglio 2020

Quando nasce, ultimo di 4 figli, Leonardo ha già perso il papà - commerciante di frutta proveniente da Trani - e per questo sua madre gli dà lo stesso nome prima di affidarlo orfanotrofio milanese...

blog

Scripta manent

07 luglio 2020

Con un bisnonno sindaco (di Aosta) insignito del titolo di barone niente di meno che da Carlo Alberto di Savoia in persona, molte porte della vita sono già aperte prima ancora di nascere. Ancor più...

blog

Il potere logora chi non ce l'ha

01 luglio 2020

Quando nasce, ultimo di 4 figli, Leonardo ha già perso il papà - commerciante di frutta proveniente da Trani - e per questo sua madre gli dà lo stesso nome prima di affidarlo orfanotrofio milanese...

Parliamone!

Vuoi coinvolgermi in un evento? Richiedere qualche informazione o confrontarti con me sul Family Business?

→ Scrivimi un messaggio